Por Fse 2014-2020, aree di crisi Massa-Carrara e Piombino: contributi per formazione continua dei lavoratori

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La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 6187 del 12 luglio 2016 (che sarà pubblicato sul Burt del 27 luglio, supplemento alla Parte III) ha riaperto il bando per la concessione di finanziamenti per progetti formativi rivolti a lavoratori di imprese delle aree di crisi Massa-Carrara e Piombino, approvato lo scorso 12 maggio (decreto dirigenziale n. 3096/2016) e scaduto lo scorso 30 giugno. Saranno i lavoratori delle imprese dei territori comunali della provincia di Massa-Carrara, di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo- Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta (delibera di Giunta regiolale n. 199 del 2/03/2015 “Individuazione aree di crisi”) a beneficiare della formazione continua che sarà finanziata alle imprese vincitrici del bando. Il bando è emesso ai sensi del art. 17 comma 1 lett. a) e comma 3 della legge regionale n. 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”.

Ed è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 asse A “Occupazione”, obiettivo specifico A.4.1, “Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)”, attività A.4.1.1.A) “Azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale”.

Finalità

Il bando finanzia la realizzazione di progetti di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, rivolti a lavoratori neoassunti presso imprese localizzate in aree di crisi e a lavoratori di imprese, localizzate in aree di crisi, che attuano programmi di riconversione produttiva.

Destinatari del bando

I progetti formativi possono essere presentati ed attuati da un singola impresa / agenzia formativa accreditata, oppure da una associazione temporanea di imprese / agenzie formative o di scopo (ATI / ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest’ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire l’associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto. I casi sono quindi i seguenti:
un’impresa da sola o come capofila mandataria di un’associazione temporanea con altre imprese interessate alla formazione dei propri lavoratori presenta e gestisce l’intervento di formazione continua;
una o più agenzie formative in ATI / ATS presentano e gestiscono l’intervento formativo destinato a imprese già individuate in sede di candidatura;
ATI / ATS tra agenzia formativa e impresa / e interessate alla formazione dei propri lavoratori, presentano e gestiscono l’intervento formativo. L’ATI / ATS è obbligatoria nei casi in cui l’impresa partecipa attivamente allo svolgimento del progetto formativo impiegando proprie risorse umane (ad es. per docenze, tutoraggio, ecc.).

Scadenza e presentazione progetti

Iprogetti devono essere presentati al settore “Gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno” della Regione Toscana, a partire dal 28 luglio e pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 30 settembre 2016.

 

Interventi ammissibili

 Sono ammissibili al contributo pubblico i progetti che prevedono una delle seguenti azione formative e ogni progetto può prevedere solo ad una delle due azioni:
Azione 1:  Piani formativi sostenuti da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, alla riqualificazione o all’aggiornamento di lavoratori neoassunti presso un’impresa localizzata in un’area di crisi, sulle tematiche inerenti l’attività produttiva oggetto dell’impresa medesima.

Destinatari della formazione nel Piano formativoazione 1:

  • I destinatari neoassunti devono essere inquadrati nella forma contrattuale di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
  • gli eventuali destinatari occupati non  neoassunti devono essere  inquadrati in una delle  seguenti forme contrattuali:
    – contratto a tempo indeterminato
    – contratto a tempo determinato
    – contratto di apprendistato
    – imprenditore
    – socio di cooperativa
    – coadiuvante familiare
    – percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

Azione 2: Piani formativi, sostenuti da accordi sindacali, finalizzati alla riqualificazione di lavoratori di imprese localizzate in aree di crisi comprese quelle appartenenti al settore dei servizi, che attuano programmi di riconversione produttiva.

Destinatari della formazione nel Piano formativo-azione 2:

  • I destinatari devono essere inquadrati in una delle seguenti forme contrattuali:

– contratto a tempo indeterminato
– contratto a tempo determinato
– contratto di apprendistato
– imprenditore
– socio di cooperativa
– coadiuvante familiare
– percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati (file pdf) a questo indirizzo:

http://www.regione.toscana.it/-/por-fse-2014-2020-aree-di-crisi-massa-carrara-e-piombino-contributi-per-formazione-continua-dei-lavoratori

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